Parigi anni’ 30. Hermès a Torino.

Dunque, scrivere questo articolo è molto difficile. Perché quando ho saputo che sarei potuto essere presente alla festa d’inaugurazione del nuovo Hermès a Torino, mi sono sentito come un bambino dickensiano invitato nella fabbrica di cioccolato di Willy Wonka. Anche se mi piacciono in modo assoluto le cravatte, più di qualsiasi altro marchio, e non 

Continue Reading →

La solitudine del gentleman

La solitudine, questa sconosciuta. È una condizione bella? È una condizione terribile? Come per tutte le cose la risposta non c’è, o meglio è che “dipende”. In questo caso non parleremo di abbandono, di stati sentimentali o di turbe psichiche. Su internet si trovano fior fiore di ricerche e di aforismi su quanto chi sa 

Continue Reading →

La trascuratezza nel vestire è un suicidio morale

Torno brevemente sulla ratio di questo blog, perché c’è una sola frase che ne riassume il senso futuro, in quanto a contenuti su dresscode, eleganza e affini. Intanto, l’eleganza (dal latino “elìgere” = scegliere) affascina scrittori e pensatori di tutti i tempi e torna d’attualità in tempi di decadenza come questi. Se ne sento il bisogno 

Continue Reading →

Eleganza, democrazia e un pizzico di nobiltà

Ho letto una frase ispirante, in un commento su Facebook, che mi ha fatto morir dal ridere: “l’Italiano medio è come Berlusconi, ma povero“. Ecco, userò questa dotta citazione per esprimere un concetto forte e chiaro: l’eleganza e l’educazione non costano nulla. Ne abbiamo già parlato in stretto riferimento all’abbigliamento qui, ma ora è tempo di 

Continue Reading →

La squisita arte del Club: cinque regole generali (+1)

“L’uomo è un animale sociale” (o era politico? O era implume?). L’aveva definito così, se non erro, prima del rischio di default, un qualche filosofo greco. Il gentiluomo dovrebbe essere un uomo più consapevole degli altri del proprio ruolo, e più attento agli altri per quanto riguarda una realizzazione nella società che non si limiti 

Continue Reading →

Quando l’abito fa il monaco (bis)

Abbiamo visto un esperimento sociale che dimostra, in qualche modo empiricamente, come vestirsi bene “aiuti” nel rapportarsi agli altri. Questione di euristica e ragionamento (se non vi ricordate recuperate qui). Ma non c’è solo il rapporto con gli altri a migliorare: migliora anche il rapporto con noi stessi ed i risultati che diamo. Lo afferma 

Continue Reading →

Quando l’abito fa il monaco

Oggi vi parlo di un film e di un esperimento sociale. Due cose che non c’entrano niente l’una con l’altra, ma che mi aiutano a sostenere il concetto che “l’abito fa il monaco”. E non perché siamo legati alle apparenze, ma perché le forme esteriori danno modo alla nostra mente di anticipare sommariamente una previsione 

Continue Reading →

Che barba! Che vi piaccia o no, basta che non sia hipster

Stavo vagando per la rete quando mi sono imbattuto in un lungo articolo sulle barbe. Anzi, non solo un articolo, ma una vera e propria guida con tanto di e-book di 39 pagine da scaricare per saper come gestire al meglio i propri bulbi piliferi facciali. Confesso che la cosa mi ha lasciato inizialmente interdetto, 

Continue Reading →