Blog / Mangiare
Mangiare: un grande piacere, la più nobile passerella in cui si parrà di nostra nobilitate. Dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei. (Jean Anthelme Brillat-Savarin) Mangiare, è incorporare un territorio. (Jean Brunhes) Gli animali si nutrono, l’uomo mangia e solo l’uomo intelligente sa mangiare. (Jean Anthelme Brillat-Savarin) “Hai mangiato?” È la più autentica espressione d’amore. (Laura Morante) Portai alle labbra un cucchiaino di tè, in cui avevo inzuppato un pezzetto di madeleine. Ma nel momento stesso che quel sorso misto a briciole di biscotto toccò il mio palato, trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario (Marcel Proust) Non ero preparata per la sensazione della pasta nella mia bocca, o la purezza del gusto. Ero stato in Giappone per quasi un mese, ma non avevo mai sperimentato nulla di simile. Le tagliatelle tremavano come se fossero vive, e saltassero in bocca, dove vibravano come riproduzione di musica non udibile. (Ruth Reichl) Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille, penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di folle contentezza. (Gustave Flaubert) La mia idea di paradiso: mangiare del foie gras al suono delle trombe degli angeli. (Sydney Smith) Io non sono una mangiona − sono un’esploratrice del cibo. (Erma Bombeck) Non mangiate niente che la vostra bisnonna non riconoscerebbe come cibo. (Michael Pollan) Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo. (Lord Byron) Mangiare è uno dei quattro scopi della vita… quali siano gli altri tre, nessuno lo ha mai saputo. (Proverbio cinese) Non conosco nulla che vellichi così voluttuosamente lo stomaco e la testa quanto i vapori di quei piatti saporiti che vanno ad accarezzare la mente preparandola alla lussuria. (Marchese De Sade) Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene. (Virginia Woolf) Meditate bene su questo punto: le ore più belle della nostra vita sono tutte collegate, con un legame più o meno tangibili, a un qualche ricordo della tavola (Charles Pierre Monselet)